Oltre
Progetti - Realizzati
giovedě 16 novembre 2006

 

"Una Mostra Fotografica sui concetti di relatività dei punti di vista nel mondo che ci circonda"

 

OltreIn data 17 novembre 2006 l’Associazione "Scenari" ha organizzato una mostra fotografica intitolata "Oltre". L’evento ha avuto una durata di tre giorni (fino al 19 novembre u. sc.) e si è tenuto presso i locali dell’ I.F.I.M.Istituto di Formazione Integrata Mediterranea – sito in Palermo, in via delle Croci n. 4/f.

Tale manifestazione è stata organizzata con un duplice scopo: da una parte favorire lo sviluppo socio-culturale del quartiere "Borgo Vecchio" di Palermo, dove è ubicato l’Istituto I.F.I.M.; dall'altra parte cercare di sensibilizzare i fruitori alla visione di punti di vista altri, in modo da valorizzare l’importanza della multiculturalità, ma nel contempo di focalizzare l'attenzione su situazioni di degrado e di povertà, a cui la società del benessere non può non guardare.

La mostra, infatti, è stata intesa come un viaggio in giro per il mondo, un iter intorno a realtà più diverse, colte secondo una prospettiva molteplice. Sono state accostate, per esempio, immagini di una florida Parigi, nei suoi fantasmagorici paesaggi notturni, a riproduzioni di brulicanti scene di vita dei mercati delle Mauricius, in cui il fotografo palermitano Massimo Ragusa ha voluto cogliere, da un lato , il persistente stato di povertà, ma dall'altro, la dignità profusa in culture tanto diverse dalla nostra.

Iniziative del genere, inoltre, vogliono mettere in risalto le potenzialità artistiche dei nostri artisti, capaci di esprimere quel senso di "sicilianitudine", ossia quella sensazione di isolamento e solitudine che contraddistingue la nostra terra e contro cui la nostra associazione vuole lottare.

Per la realizzazione della mostra sono state allestite tre sale ed è stato studiato un percorso guidato, che accompagnava il visitatore in un viaggio intorno al mondo, stimolando la riflessione sulla relatività dei punti di vista.
L'ultima sala, infatti, dava la possibilità all’utente di  sedersi in una zona opportunamente realizzata per cogliere una scomposizione fotografica da un unico punto di fuga, in modo da recuperare la visione unitaria dell'immagine, cosicché, come lo stesso fotografo sottolinea, "anche il caos può avere un disegno più grande e unico".
L’associazione si è prontamente attivata per curare l'illuminazione, fondamentale per comprendere l'essenza peculiare delle immagini. Inoltre, per venire sempre incontro alle necessità artistiche, le finestre sono state ricoperte con tessuti adatti a non fare passare luce dall'esterno e  le pareti espositive sono state dotate di un rivestimento studiato per enfatizzare i giochi di luce e per valorizzare al meglio le opere.
Massima cura è stata riservata anche all'esterno, dove si è cercato di accogliere nel modo migliore il visitatore, creando un’atmosfera surreale, perfettamente conforme allo spirito della mostra. Sono state disposte svariate piante sì da creare una vera e propria oasi verde e sono state accese numerose candele, in modo da suscitare una dimensione meditativa.

L'inaugurazione è avvenuta alle ore 18.30 del 17/11/06 ad opera del Presidente dell'Associazione che, durante il suo discorso di apertura, ha presentato l'emergente artista palermitano, illustrando gli obiettivi dell’associazione e esplicitando il senso della manifestazione. Successivamente si è esibito il Coro "Giovani Nuovo Millennio" dell’Accademia "Arca del Futuro", diretto dal maestro Gianluca Martinenghi.
Il Coro è costituito da circa trenta ragazzi, di età compresa tra i 10 e i 25 anni, che ha stupito il pubblico con incredibili capacità canore e ha attivato nell'astante il processo di rapimento estetico, che lo ha accompagnato per tutta la manifestazione.
Alle 20.00 è stato offerto ai numerosi ospiti intervenuti un aperitivo costituito da bevande varie e prodotti tipici siciliani, per congiungere i sapori della nostra terra all'arte. Alle 20.30 si è proceduto al taglio del nastro rosso e, quindi, all'ufficiale apertura della mostra.
Particolare attenzione è stata dedicata al momento organizzativo, cercando di far pervenire quanti più visitatori possibili, in modo che la manifestazione divenisse un evento significativo non solo per una ristretta élite culturale, ma per tutti coloro si sentano incuriositi dal mondo dell’arte.
La prima sera la mostra si è chiusa intorno alle 23.00, per offrire la possibilità a tutte le persone intervenute di poter tranquillamente ammirare le opere e poter liberamente confrontare le proprie impressioni sulla manifestazione. Il giorno seguente si è potuto visionare la mostra dalle 16.00 alle 20.00, mentre l'ultimo giorno le sale sono state aperte dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00, per dare l'opportunità di far confluire quanti più utenti possibili.
Gli ospiti sono sempre stati accolti calorosamente dai membri dell’associazione e sono stati opportunamente muniti di una brochure informativa della manifestazione, indispensabile per comprendere il giusto senso dell’evento.
Ogni fruitore è stato, inoltre, invitato, alla fine della visita, a compilare, in forma anonima, un questionario, atto a misurare il suo indice di gradimento della manifestazione, in modo da monitorare al meglio l'evento e accogliere eventuali suggerimenti per eventi futuri, sì da migliorare sempre più il livello delle nostre iniziative!

 
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